Mese: marzo 2016

Gli Altri Settentrioni

Sono sempre stata affascinata dal Nord, da paesaggi e abitudini così lontane dalle nostre. Non so cosa mi piacesse, in particolare, dell’idea di Nord che avevo: forse il fatto che la gente fosse più riservata e scostante, forse i colori, forse il freddo, la presenza della neve. Adoravo tutte queste cose, specie prima di andare a vivere in città dove fa molto meno caldo e si vede meno spesso il sole, rispetto all’Italia.  Un affetto recondito e una passione inspiegabile per film e libri scandinavi sono rimasti, per questo ho accolto con interesse l’invito, da parte di un amico, a leggere L’isola pianeta.

L’isola pianeta – E altri settentrioni è un Adelphi pieno di sorprese, racchiude racconti di viaggio di Giorgio Manganelli, con tappe in Svezia, Norvegia, Danimarca, Islanda, Isole Far Øer, Finlandia. Anche la Germania trova però il suo spazio, con Lubecca e Amburgo.

Quello che c’è di speciale in questo libro è innanzitutto il fatto che a tratti sembri un libro fotografico: il racconto di viaggio sembra essere accompagnato da diapositive. Si descrivono i paesaggi naturali mozzafiato, le città, piccole e grandi, i quartieri «della perdizione» (Christiania, St. Pauli). Ciò che rende il libro veramente speciale è però lo sguardo così attento sui locali, sulle loro abitudini e credenze: è affascinante cercare di capire cosa rende questi popoli così simili e, allo stesso tempo, diversi tra loro. L’analisi delle varie lingue parlate in Scandinavia, in Finlandia, in Islanda e sulle Far Øer è già da sé una sorta di mappa che racchiude significati storici e culturali importantissimi per questi popoli in bilico tra la civiltà e i ghiacci.

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Attraverso questo libro, a tratti, si ha quasi l’impressione di entrare nelle case degli schivi abitanti del Nord, che nella nostra testa immaginiamo un po’ vichinghi, un po’ creature magiche. C’è spazio anche per cercare di capire qualcosa di più delle città del nord Germania, anche se in fondo sentiamo i tedeschi molto più vicini a noi.

Se l’«isola pianeta» è l’Islanda, con la sua natura selvaggia e i paesaggi estremi, ogni realtà del Nord è in realtà descritta da Manganelli come un piccolo mondo eccentrico. Il libro è una via di mezzo tra un diario di viaggio e un saggio, ed è un’ottima lettura per gli appassionati di cultura Nordica e per tutti coloro che siano in procinto di recarsi nel profondo Nord.

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