Le Graphic Novel di Hubert e Marie Caillou

Al salone del libro di Parigi, lo scorso marzo, sono rimasta molto colpita dal reparto BD (bandes desinnées). In Francia, a differenza di ciò che avviene in Italia, c’è molta più considerazione e visibilità per questo genere di opera letteraria, e devo confessare che anche io ho un debole per le graphic novel, soprattutto per quelle che narrano storie realistiche e drammatiche.

Oggi vorrei parlarvi di due opere di Hubert e Marie Caillou che ho letto recentemente. Marie Caillou è una grafista e disegnatrice francese, Hubert Boulard, sempre francese, è un colorista e scenarista.

La-chair-de-laraignée-Caillou-Les-lectures-de-LiyahLe Chair de L’Araignéé (Glénat, 2010) parla di anoressia e del disagio psicologico ad essa legato. I protagonisti, un ragazzo ed una ragazza, ne sono entrambi affetti. Si conoscono dallo psicologo, diventano amici, finiscono per condizionarsi a vicenda.

Quali sono le conseguenze della loro ossessione per il cibo? Da dove deriva il loro rifiuto per qualsiasi tipo di nutrimento? E cos’è invece, quel «mostro» che a volte nel mezzo della notte li fa scattare in piedi, e prendere a divorare qualsiasi cosa?

Marie Caillou e Hubert mettono insieme una storia triste, e tavole capaci di far sentire, a tratti, addirittura il dolore fisico, il disgusto provato dai protagonisti nel mangiare, nel guardarsi allo specchio, nel ritrovarsi in bagno a vomitare.

9782723486545FSLa Ligne Droite (Glénat, 2013) è una storia d’amore incompiuta, nata sui banchi del liceo ed ambientata in un paesino Bretone.

Hadrien è il tipico outsider, con vestiti fuori moda, occhiali da sfigato, e madre iper-protettiva e conservatrice. Un giorno, dopo un incidente durante una partita di rugby, ha l’occasione di conoscere meglio Jérémie, il belloccio della scuola. I due scoprono di avere molte cose in comune, ma soprattutto, tra loro sboccia la passione.

La trama è un po’ un cliché dall’epilogo quasi scontato, tuttavia lo stile elegante di Marie Caillou e Hubert e l’ambientazione bretone (il paesaggio, il mare selvaggio) riescono a dare un tocco di classe a questa storia.

Forse un tempo non avrei mai pensato che argomenti seri e storie drammatiche avrebbero potuto essere così ben trattati in un questa forma narrativa, ma ho dovuto ricredermi. Spesso anzi le graphic novel diventano ancora più intense, proprio grazie ai disegni. Le tavole senza parole sono spesso e volentieri le più evocative.

L’unica pecca delle graphic novel è che si leggono troppo in fretta, rispetto al loro costo.

Stay Tuned

Annunci
Le Graphic Novel di Hubert e Marie Caillou