Foto, più in generale

Un dieci minuti dopo aver scritto il primo articolo della “Terza” Stanza. (La “Seconda” Stanza, quella non è mai esistita).

Quell’articolo a cui, per tante volte, aveva pensato. Per poi scrivere una cosa che non c’entrava assolutamente nulla.

Lui (non quello dell’articolo prima), le aveva scritto: “Con Picnik sto correggendo tutti i difetti nelle mie foto dal 2005 a oggi. Ce n’era una al tuo comple in cui ero con [..] , non so chi dei due assomigliasse più a Cassano. Ma ora non più! Grazie strumento Correzione Difetti!”

Lei aveva sorriso.

E poi, gli aveva risposto: “Correggi i nostri ricordi per farli sembrare più belli”, così, senza punteggiatura. Che non si capiva se fosse una domanda o un’esortazione.

E lui non aveva più risposto.

Ricordi nell’era di Facebook. La fortuna che tutte le foto da prima del 2005 in poi, su Facebook non ci finiranno mai perchè le macchine fotografiche digitali non c’erano.

C’erano i rullini, e anche quelli non vanno più di moda, come i blog.

E neanche il secondo articolo che dovevo fare era questo.

Però scrivere mi viene ancora vagamente bene, ma soprattutto mi piace di nuovo.

Io che nella mia vita volevo scrivere, e invece faccio una cosa totalmente opposta.

Camere Oscure,
Stanze Bianche.

Stay Tuned

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