Yellow

Per stare in tema di foglie gialle. E’ il primo giorno d’ autunno, ma anche l’ ultimo della sessione d’ esame. E si sa che il giorno dell’ ultimo esame tutto va bene.

Look at the stars,
Look how they shine for you,
And everything you do,
Yeah, they were all yellow.

Che, detto così, dai Coldplay qualche anno fa, può far sembrare che il giallo sia un colore di gioia e luminosità, associato ad emozioni positive. Cose splendenti e abbaglianti, felicità.

Invece no, il giallo è l’ incertezza, la linea d’ ombra.

Sei tu, in macchina, a velocità sostenuta, ascoltando una canzone un po’ più rock di Yellow dei Coldplay. All’ improvviso il semaforo davanti a te, che era sempre stato di un bel verde rassicurante – dritto, avanti, senza fermarti! – diventa giallo. Che vuol dire che sta per diventare rosso, fermati o sono guai, perché passano gli altri, poi, che impediscono di passare a te.

E in quel momento col giallo si accende il contrasto tra l’ istinto di accelerare, per arrivare più in fretta dove vuoi arrivare, e la paura di un crash, più di quella di un flash che ti sgama e poi t’ arriva la multa a casa. E, quando la strada diventa metafora della vita, sembra azzeccato che yellow perda la fine e diventi solo yell, grido d’ angoscia che la tua anima leva silenziosamente al cielo, costretta a scegliere in pochi istanti se seguire l’ istinto o fare ciò che razionalmente va fatto.

Non rischiare per poi raggiungere le rassicuranti profondità limacciose della tua casa, ove stare a casa a vedere lo squallido film del sabato sera di RaiDue: Nel Segno Del Giallo. E restare spiazzato dalla trama, perché in realtà hai guardato la tele pensando ad altro. In fondo, non sei mai stato troppo portato per districarti al meglio in situazioni che non riesci a capire fino in fondo. In esse non riesci ad avere il piglio razionale e un po’ petulante e lo stile pulito e classico dell’ elegantissima ed inimitabile Signora In Giallo Jessica Fletcher.

Murder, she wrote.

Tua madre, lei sì, quando guarda un film giallo o legge un libro giallo capisce sempre subito chi è l’ assassino.

So then I took my turn,
Oh what a thing to have done,
And it was all “Yellow.”

Bella, questo mio pezzo è uscito su una rivista che potete scaricare qua.

E vi consiglio di farlo perchè è davvero molto bella e c’è dentro anche un pezzo di GG.

Si chiama  CAA (ChiamataAlleArti) – Zine.

Stay Tuned

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Yellow