I Love New York

Gli ho chiesto se New York l’ amava veramente, o se portava solo la maglietta. Lui ha sorriso, ma da nervoso. Era chiaro che non capiva e questo chissà come mai mi ha fatto sentire in colpa perchè parlavo in inglese. Ho indicato la sua maglietta. “Ami? Davvero? New? York?” Lui ha risposto: “New York?” Ho detto: “La. Tua. Maglietta.” Si è guardato la maglietta. Ho indicato la N e ho detto: “New” e poi la Y e ho detto: “York.” Mi è sembrato confuso, o imbarazzato, sorpreso, o forse addirittura impazzito. Non potevo sapere cosa stava provando, perchè non potevo capire il linguaggio dei suoi sentimenti. “Io non sapevo che è New York. In cinese, ny è “tu”. Credevo che voleva dire “Io amo tu”.” E’ stato allora che ho notato i poster “I love NY” alle pareti, e la bandiera “I love NY” sulle porte, e gli strofinacci “I love NY” e il contenitore per alimenti “I love NY” sul tavolo della cucina. Gli ho chiesto: “Ma allora, perchè ami tanto tutti?

Jonathan Safran Foer – “Molto forte, incredibilmente vicino”.

Buona Domenica.

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