The Happy Ending of the Saint Gerard Story

Lui dice: “Sentirai tirare adesso, un po’.”
Io dico: “Non fa niente.”

Poi, io dico “Io mi ricordo di te, sai.”

Ivan, io mi ricordo che lui si chiamava Ivan. E che quando ero stata lì una settimana, pensavo che fosse l’ infermiere più simpatico, l’ avevo anche scritto sul mio blog di allora, al ritorno. Avevo chiesto a lui perchè volevo vedere la Juventus, ma non era riuscito a portarmi il televisorino.

“Ero in ortopedia, due anni fa, con due gambe ingessate.”
Lui dice: “Mi hanno messo qui, adesso, non lavoro più in reparto.”
Io penso: “Si chiama job rotation, Ivan.”

La dottoressa dice: “Ha finito, con noi. Non la vedremo più al S.Gerardo.”
Io penso: “Speriamo.”
Dice che la mia ferita è bella.
Se lo dice lei.

Mi rimetto la scarpa e me ne vado.
“Ciao Ivan, ciao”.

So this is the end, stasera brindisi obbligato.

Stay Tuned

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The Happy Ending of the Saint Gerard Story